Madre condannata per il ceffone al figlio
Per i giudici la donna si è resa colpevole di abuso dei mezzi di correzione
Fondamentale il richiamo al principio secondo cui l’assegnazione della casa familiare, Codice Civile alla mano, al coniuge affidatario della prole risponde all’esigenza di tutela degli interessi dei figli, con particolare riferimento alla conservazione del loro habitat domestico
Respinta la tesi difensiva, secondo cui il limitato arco temporale è di per sé inidoneo a far ritenere dimostrata l’abitualità della condotta