Sospeso l’avvocato che nel rapporto col cliente emette assegni scoperti
La condotta del legale ha sì i caratteri di un illecito comune va è comunque idonea a compromettere il rapporto col cliente
Necessaria, invece, una condizione attuale di menomata capacità che ponga la persona nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi
Il requisito richiede però non solo la continuità dell’iscrizione anagrafica, ma anche l’ininterrotto possesso di un valido titolo di soggiorno per l’intero decennio antecedente la domanda